Quando … Sai …

•Maggio 17, 2007 • 11 Commenti

 

 

Sai che quando t’innamori non c’è mai una scusa
Quando t’innamori il tuo sguardo pesa e quindi…

 

Quando t’ innamori in fondo tutto il resto è…
Certe sere certe donne da scordare o…
Però la musica la musica stasera ti fa stare bene …

Molti vedono quello che sembri …
Ma pochi vedono quello che sei veramente …

 

PRIMAVERAAA !!!

•Marzo 21, 2007 • 7 Commenti

   Ebbene finalmente è giunta !!

Butei oggi è solstizio di primavera !! finalmente è finito questo inverno !!
Non so perchè ma la primavera è rimasta da sempre la mia stagione perferita , le giornate si allungano , la temperatura è più mite !!
Finalmente si può sdraiarsi in un prato a prendere il sole senza soffrire nel il caldo , ne il freddo , si può prendere su un paio di birre 4 amici aprire il tettuccio della 500 e andare sul lago !!
Ragazzi svegliamici da questo inverno !! è finito , E’ FINITO !! vi rendete conto ? da qui a un paio di mesi c’è l’estate !!

Mi mette proprio di buon umore la primavera , mi piace a stecca !! ho voglia di svagarmi di evadere !! ho voglia di mare , ma non di mare assolato piena di gente , ho voglia di sdraiarmi sugli scogli a guardare le onde burrascose che si infrangono fragorosamente sospinte da un bel venticello primaverile , ho voglia di sentire gli “sbroffi” d’acqua sulla faccia , di sedermi in riva al mare , sulla spiaggia , con la mia chitarra sul cofano della mia macchinina e cantare , suonare senza nessuno che mi venga a dire che sono stonato !!

Ho voglia di essere me stesso … O forse ho voglia semplicemente di vivere !!

RIMPIANTI ; NON RIMORSI

•Marzo 12, 2007 • 6 Commenti

Tutti si staranno chiedendo cosa ci faccio ancora in piedi dopo l’estenuante fine settimana che ho passato .
Ebbene non lo so neanche io … so che fino a mezzora fà il sonno mi aveva attanagliato , ma ora è scomparso … dando vita a una serie di interminabili rimembranze .
Proprio così gente , oggi sono nostalgico … oggi , forse è meglio dire ora mi sento nostalgico …
Il tempo passa veloce senza fermarsi un secondo , è già metà marzo ; sembra ieri che era estate … cosa mi stà succedendo ? come mai non mi rendo conto di queste cose ? come mai la mia mente vaga trascendentalmente dalla magra realtà del tempo ?

Ora sono nostalgico … lo ammetto , ma dando un colpo d’occhio al passato non vedo nulla di cui pentirmi … non c’è niente di veramente importante che vorrei cambiare , le decisioni che ho preso le rispetto , sarei pronto a rifarle …
Ma allora perchè questo senso di angoscia ?

Ho bisogno di capire molte cose , ho troppi dubbi , troppe incertezze …
Incertezze e dubbi stupidi , da bambino …
Cosa mi manca per essere sempre felice ? Perchè la mia vita deve essere come la strada, ogni tanto si trova il sole , ogni tanto mi infilo in una galleria buia .

Forse senza accorgermene sono diventato uno come tutti gli altri , un pezzo omologato che serve solo per far girare l’economia, come mai le mie emozioni si smorzano così da un momento all’altro … cosa mi stà succedendo ?
Che il tarlo della società stia cominciando ad intaccare anche il mio volere ?

E ora che fare ? Finire la bottiglia di sanbuca reduce da Roma e affogare con lei nel profondo della notte o restare da solo a guardare il soffitto ? La risposta è ovvia , ma non prendetemi per un alcolista solo perchè trovo nell’alcol un buon amico per la riflessione. Quindi questo post è semplicemente uno sfogo , una rischiesta di aiuto … io non sono come gli altri , non voglio esserlo … perchè comincio a vedermi tale ?

Almeno ora come ora risco ad avere una visione chiara delle persone che mi stanno a canto … di quelle che mi posso fidare …

Un Cihn Cihn contro lo schermo e via … Buonanotte !!

Sogno e contraddizione

•Febbraio 9, 2007 • 5 Commenti

 

Anche se questo discorso è in netto contrasto con il penultimo post che ho fatto penso che diventiamo grandi grazie ai sogni.
Tutti i grandi uomini sono dei sognatori.
Vedono cose nella leggera foschia primaverile, o nel fuoco rosso della sera d’un lungo inverno..
Alcuni di noi lasciano morire questi grandi sogni, ma altri li nutrono e li proteggono.
Penso che le cose più grandi della vita succedono nei sogni.
Insegnerei ai nostri amici ad imparare a sognare piuttosto che imparare a ricordare.
Perchè ciò che è importante non è quello che è successo, ma quello che potrebbe succedere.
E per questo motivo devi essere pronto a sviluppare la tua immaginazione e permetterti
di avere un sogno di giorno e di notte.
Come in ogni cosa ci sarà qualcuno che vi dirà di essere materialisti , di non pensare ai sogni .
Ma ricordiamoci che l’uomo per “sollevarsi”, come gli acquiloni , ha bisogno si vento contrario e non a favore…

Una giornatina di riposo :-)

•Febbraio 4, 2007 • 8 Commenti

Oggi ho passato proprio una bella giornatina XD deve ancora finire , però credo che non succederà più nient’altro di rilevante fino a domani …
In se per se non ho fatto niente di speciale , ma forse è per questo che trovo questa giornata bella , ogni tanto farmandosi e guardandosi attorno un po’ si riesce a capire la bellezza delle piccole cose !
Svegliatomi molto tardi ho preso la mia macchinina e sono andato a farmi un giretto sulle “Torricelle” in compagnia della mia famiglia , erano anni che non succedeva !
E’ come se per un momento la mia vita si fosse fermata , il soletto caldo mi scaldava il giubbotto , un’arietta fredda e delicata mi passava sulla pelle , i miei capelli liberi si muovevano tumuoltosamente sospinti da questo dolce venticello .

Sono piccole cose , molto piccole , cose isignificanti … che si possono cogliere solo sendendosi in un prato con una coperta e guardare l’orizzonte …

Oggi sono felice ! è vero , lo sono , è innegabile , mi guardo allo specchio e vedo il mio volto che sorride spontaneamente !
non ho voglia di fare , non voglio scappare , oggi ho trovato quello che mi rende contento , non mi serve altro XD

Molto spesso la nostra socetà ci costringe a dimenticarsi di queste piccole cose , per cercare la felicità in imprese monumentali e abiti firmati … ci viene a dire di non andare nei boschi perchè ci sono le processionarie , di non restare fuori d’inverno che si prende freddo , di non restare da soli a pensare che tanto non serve !

Ma io oggi sono convinto di aver giocato un tiro sinistro a questo sistema , sono qui , in giardino , con il portattile sulle gambe a farmi coccolare oscillando al vento come una spiga di grano , fragile ma allo stesso tempo flessibile e libera !
Il sole sta scendendo , comincia la luce rossastra a tingermi i capelli sul volto di quel colore castano dorato … Le ombre degli albero si allungano quasi che volessero toccarmi … come se volessero rabbuiarmi nella triste realtà che mi circonda ogni giorno , ma io prendo la mia sedia e tranquillamente mi sposto di altri 10 centimetri XD da qui a poco questo gioco finirà , il buio mi avvolgerà completamente , ma oggi il mio cuore è caldo , caldo del tiepido sole che lo ha abbronzato oggi , per un po’ continuerò quel giochino con le ombre anche al calar del sole , so che non resisterò molto , ma so anche che per essere tristi c’è tutto il tempo possibile , per una volta che sono felice e spensierato , teniamoci l’illusione che possa durare per sempre , centimetro dopo centimetro XD

A questo punto sorge un dubbio .
Ma questo post cosa vuol dire ????
Non è niente di più di una di quelle cose semplici che per apprezzarle bisogna fermarsi un istante XD

SOGNO DI SPECCHI – Dream Of Mirrors (Iron Maiden)

•Gennaio 26, 2007 • 5 Commenti

 

 

 

Hai mai avuto la sensazione
Che il futuro fosse il passato
Ma non sai come…?
Un sogno riflesso
Di un tempo intrappolato
E’ veramente ora, Sta veramente accadendo?

Non so perché mi sento così
Ho già sognato questo tempo, questo posto?
Qualcosa di vivido mi viene in mente
E credo di aver già visto la tua faccia

Visto questa stanza, essere stato in questo posto
Qualcosa di vivido mi viene in mente di nuovo
Tutte le mie speranze ed aspettative
Cercando una spiegazione
Avrò trovato la mia destinazione?
Non posso sopportarlo più

Il Sogno è vero, Il Sogno è vero
Il Sogno è vero, Il Sogno è vero

Credo di aver già sentito la tua voce
Credo di aver già detto queste parole
Qualcosa mi fa pensare che potrei perdere la ragione
Sto ancora nel mio sogno?
E’ una nuova realtà?
Qualcosa mi fa pensare che ho perso la ragione

Tutte le mie speranze ed aspettative
Cercando una spiegazione
Venendo alla realizzazione
Che sicuramente non potrò vedere

Sogno solo in bianco e nero
Sogno solo perché sono vivo
Sogno solo in bianco e nero
Per salvare me stesso

Sogno solo in bianco e nero
Sogno solo perché sono vivo
Sogno solo in bianco e nero
Per salvare me stesso

Il Sogno è vero, Il Sogno è vero
Il Sogno è vero, Il Sogno è vero

Mi alzo e accendo la luce
Terrorizzato dalla notte che avanza
Impaurito di riaddormentarmi e sognare di nuovo il sogno

Niente di ciò che contemplo
Niente di ciò che confronto
Per liberare I demoni che sono nella mia mente

Impaurito di pensare cosa potrebbe accadere
Che il mio sogno è ricorrente
Devo fare attenzione a non svanire
Salvandomi da me stesso

Sogno solo in bianco e nero
Sogno solo perché sono vivo
Sogno solo in bianco e nero
Per salvare me stesso

Sogno solo in bianco e nero
Sogno solo perché sono vivo
Sogno solo in bianco e nero
Per salvare me stesso

Perduto in un sogno di specchi
Perduto in un paradosso
Perduto, e il tempo sta scorrendo
Perduto, un incubo che riesamino

Perduto, un inferno che rivisito
Perduto, un altro tempo e un altro posto
Perduto, un’esistenza parallela
Perduto, un incubo che riesamino

Sogno solo in bianco e nero
Sogno solo perché sono vivo
Sogno solo in bianco e nero
Per salvare me stesso

Sogno solo in bianco e nero
Sogno solo perché sono vivo
Sogno solo in bianco e nero
Per salvare me stesso

Sogno solo in bianco e nero
Sogno solo perché sono vivo
Sogno solo in bianco e nero
Per salvare me stesso

Il Sogno è vero, Il Sogno è vero
Il Sogno è vero, Il Sogno è vero

(FARNETICAZIONI POST-BIRRA)
E’ quello che mi succede ora a me … è come se quello che mi stà accadendo attorno l’avessi già vissuto più e più volte .
Trovo questa cosa tediante … nonstente abbia già esperienza non riesco a cambiare le cose , sono succube e vittima del mio passato come se fossi intrappolato nei miei pensieri , vittima della casualità e dalla routine .
Tutti pensano di poter trovare rifugio nei sogni … “i sogni sono il posto dove tutto e possibile” … così dicono !!
per me non vale neanche questa legge , vedo nei sogni la mia realtà , vedo la mia vita , passata o futura che sia , ma vedo sempre me … non spazio , non immagino trovo la reatà che mi perseguita .
Non posso sfuggirgli , mi sento braccato … ho paura di dormire , non voglio farlo ! trovo intile calarmi in una realtà così veritiera !
Già questo mondo mi da contro , non trovo la soluzione di farlo girare nel verso giusto ! non vedo uno spunto felice in quello che faccio , vedo solo la magra reatà che mi circonda …
Ad alcuni basta sognare per immaginare qualcosa , a me non basta più … ho da trovare qualcosa di più inibizzante !
Questa canzone mi fà pensare a questo .
Questo è quello che gli Iron Maiden voelvano trasmettermi , darmi una chiarezza di cosa mi succede … ma sfortunatamente neanche qui trovo un consiglio per come risolvere questo problema … voglio scappare da questo mondo … trovarmi in una situazione di felicità , non di repressione !!!

E’ facile dire che per avere qualcosa basta volerla , basta immaginarla , basta sognarla … io sogno quello che ho , ma i miei sono incubi , incubi così reali da confondersi con il mondo di tutti i giorni …

Effettivamente una differenza c’è … riconosco i sogni perchè sono in bianco e nero …
spero solo che non diventi così anche la mia realtà …

Carta e penna

•Gennaio 3, 2007 • 8 Commenti

Vorrei che qualcuno mi donasse un foglio bianco ed una penna.Ora,in questo istante.Sapete,se qualcuno lo facesse,comincerei a scrivere senza fermarmi per ore ed ore,guidato solamente dai miei ricordi ed armato della mia pessima calligrafia.Non so bene quale sia il motivo,o anche solo se questo esista,ma sento come il bisogno di fare il punto su molte cose in questo periodo,come se mi sentissi in dovere di tracciare una sottile linea al fine di riallacciare tutto ciò che qualcuno o qualcosa,neanche questo ho ben capito,ha disintegrato in mille pezzi.Perché ci sono io in quei frammenti di vita che mi balenano dentro nei momenti più strani,facendo la spola fra il mio cuore e la mia mente.Voglio tornare a ricordare chi ero e soprattutto cosa ero.Sorrisi,volti,lacrime,piogge,baci,pugni dati e presi,vittorie e sconfitte.Hanno avuto un senso?Resterà qualcosa?Ho bisogno di saperlo.Fare un bilancio,ecco ciò che dovrei fare mi suggerisce la vocina saggia che ogni tanto fa capolino anche dentro di me.In fondo non sono più un ragazzino,tutti quelli che mi circondano sembrano avere dei progetti,delle idee e delle maledettissime,meravigliosissime aspirazioni.Mica vorrai stare tutta la vita a fare il lavoro che fai adesso?Ma non hai paura è pericoloso e poi tutto il tuo studiare per fare quello che potevi fare anche con la prima elementare.La gente non capisce,non può capire quelli come me.Perennemente fuori  dal tempo.Ma del resto neanche io capisco come facciano tutti a fare le vite che fanno.A ognuno il suo.Agli altri le loro tranquille vite con tanto amore,con tanti sogni e sempre qualcuno accanto a rimboccare loro le coperte quando fa troppo freddo.A me la solitudine,la tristezza e la convinzione di essere eremitato nei miei pensieri .Va bene così comunque,in fondo l’ho voluto io tutto questo.Solo una cosa mi brucia davvero dentro.Ed è l’impressione che per quanto io possa essere sempre , metaforicamente, in viaggio,in realtà non mi muova di un millimetro dal mio amato inferno personale,mentre i giorni,i mesi e gli anni passano. Odio questa sensazione,visto che mi fa sentire le spalle schiacciate da un macigno porpureo,finendo per gravarmi non poco e facendo sì che mentre resto qui fermo ed immobile,quasi paralizzato,un subdolo ladro chiamato tempo mi porta via tutto,lasciandomi solo la mia pelle e le mie lucubrazioni … Mi sento come una farfalla stanca che vola e si agita per disfare il mondo , consapevole di non averne la forza …

In se per se ora non sono triste , come ho cercato di spiegare nel post precedente stò aprendo una porta , ma come al solito la stò aprendo da solo , nonostante abbia spettato invano che qualcuno si sedesse con me sul divanetto !

Vorrei che qualcuno mi donasse un foglio bianco ed una penna…sapete se qualcuno lo facesse accartoccerei il primo e spezzerei la seconda…

MOMENTI DI DELIRIO – “MALINCONIA”

•Dicembre 9, 2006 • 4 Commenti

Prendi una sera con gli amici. Cerchi di concentrati su ciò che vedi e senti, ma tu non ci sei. La tua presenza fisica è certa, ma i tuoi pensieri sono altrove. Vagano in cerchio, spesso intorno al nocciolo del problema che ti affligge, senza riuscire a coglierlo e affrontarlo. Non sei triste e non sei felice. Non sei sereno ma neppure sei inquieto. In una parola: sei malinconico.
Ma cos’è la malinconia? Non è sicuramente una malattia da combattere. Tanti la temono più della lebbra, molti le sfuggono correndo come dannati, alcuni la affrontano, pochi la “vivono”. Personalmente ritengo sia un’arma a mia disposizione piuttosto che uno stato d’animo da combattere. Si, perché credo fermamente che la malinconia sia la mia arma contro la tristezza e lo sconforto, ma soprattutto contro l’inquietudine e l’oscurità.
La malinconia è una zona d’ombra, un limbo, un corridoio sempre aperto tra l’oscurità e la serenità; ci si può passare in qualunque momento e quando ci sei dentro puoi andare dove ti pare, perché è un corridoio con molte porte e tutte queste porte sono socchiuse. A volte arriva qualcosa o qualcuno che ne spalanca qualcuna e ne chiude qualcun’altra, ma mai con la chiave; è sufficiente girare la maniglia per riaprirla.
Come si può temere un corridoio? I corridoi ci regalano la possibilità di scegliere la stanza in cui entrare; ci danno anche la possibilità di guardare dal buco della serratura se vogliamo, oppure dallo spiraglio lasciato dalla porta socchiusa. Abbiamo tutto il tempo di decidere dove andare, quando stiamo nel corridoio.
Si può fuggire da un corridoio? Certo, basta muovere le gambe, metterle una davanti all’altra in rapida successione e scegliere una direzione. Ma quando si corre si ha poco tempo per decidere e la soglia che si supera potrebbe non essere quella giusta o, semplicemente, potrebbe non essere la migliore.
E affrontarlo? Accidenti, come si può affrontare un corridoio? Ma soprattutto come lo si può vincere? Certo, ci si potrebbe munire di un grosso martello e abbattere tutte le pareti del corridoio, così vedremmo cosa offre ogni stanza. Ma non ci sarebbero più le porte, quindi non avremmo fatto altro che creare un corridoio più grande. In un luogo grande, si sa, è molto più facile perdersi.
Perché allora non fermarsi un po’ in questo corridio? C’è un bel distributore di bibite sulla destra che offre tutto quello che desideriamo e c’è perfino una macchina del ghiaccio per rinfrescarle in caso di necessità. Al centro c’è una grande poltrona in pelle rossa, non proprio nuovissima, e appeso al muro di fronte si può ammirare un poster che raffigura una spiaggia tropicale; ci sono le palme, la sabbia bianchissima, l’acqua di un celeste accecante e qualche uccello che svolazza beato. Ogni tanto passa qualcuno nel corridoio. Se non è uno dei “corridori”, si riesce a scambiare addirittura qualche parola. Se si è davvero fortunati, ti chiede di fargli un po’ di spazio sulla poltrona e si siede con te a godere l’immagine offerta dal vecchio poster, ad assaporare l’aria del corridoio, a trasmetterti le sue impressioni e ad assorbire le tue. Ad un certo punto uno dei due si alzerà e sceglierà una porta, quella giusta per quel momento, sicuramente. A volte capita che ci si alzi contemporaneamente e si superi insieme la stessa soglia; è indescrivibile quanto sia meraviglioso e appagante. Ma questo è un evento raro quanto una goccia d’acqua dolce in un oceano.
Delresto è come l’amore , la malinconia può darti tutto quello che vuoi e prenderti tutto ciò che hai.

The Apparition (L’apparizione) – Iron Maiden

•Novembre 16, 2006 • 7 Commenti

Ora sono qui, riesci a vedermi?
Perché sono fuori da me stesso
Quando nella stanza fa freddo dimmi, riesci a sentirmi
… perché sono qui
Eccomi, riesci a vedermi?
Passando attraverso, sulla mia strada
Verso un posto dov’ero stato solo nei miei sogni
…prima d’ora
In un mondo di delusione
Non voltare mai le spalle a un amico
Perché puoi contare i veri amici sulle dita di una mano
…durante la vita
Ci sono quelli che ti ingannano
Ci sono quelli che ti deludono
C’è qualcuno là fuori che sarebbe pronto a morire per te
…eh?
Vivi la tua vita con passione
Ogni cosa che fai, falla bene
Ottieni dalla vita solo quello che ci metti dentro
…così dicono
In un mondo di confusione
La gente non dice mai quello che pensa
Se vuoi una risposta diretta và a cercarne una
…proprio adesso
In una stanza piena di estranei
Te ne stai con la schiena al muro?
Non senti a volte che sia come se tu stessi fuori
…guardando dentro?
Puoi crearti la tua fortuna
Ti crei il tuo destino
Credo che ne hai il potere se lo vuoi
… è vero
Puoi fare ogni cosa che vuoi
Se ti impegni un pochino
Un po’ di fede si perde lungo la strada
… eh sì
Siamo qui per qualche ragione?
Mi piacerebbe sapere cosa ne pensi
Sarebbe bello sapere cosa succede quando moriamo
… no?
Ci sono quelli saggi
Ci sono quelli che sono nati stupidi
Credo che c’è gente che deve aver già vissuto prima
… tu no?
Per quel che mi riguarda, penso
Che devi mantenere una mente aperta
Ma spero che la mia vita non sia
Un caso aperto e chiuso
Percezione extra sensoriale
Vita dopo la Morte, telepatia
Può l’anima continuare a vivere e viaggiare attraverso
Spazio e tempo?
Sai, mi sento così eccitato
Perché sto per scoprirlo
E quando saprò tutte le risposte forse tornerò
… ad illuminarti
Non allarmarti, adesso
Se provo a contattarti
Se le cose mancano o si muovono in giro
… sono io
E non smettere di crederci
Non importa cosa possano dire i tuoi “amici”
Ci incontreremo ancora, in qualche posto
In qualche modo… un giorno .

 

 

 

Questo è quello che ci propongo gli Iron Maiden … una visione della morte comunque reale , palpabile , in un certo senso “viva” … un mondo parallelo , dal quale si riesce quasi a ritornare in contatto con il mondo precente lasciato .

Come se in un certo senso si potesse spezzare un rapporto fisico tra due persone , ma invece far restare intatto il rapporto basato sui sentimenti , in questa canzone si parla infatti di amicizia … l’amicizia vera , un rapporto duraturo , trascendentale , indissolvibile pure dalla morte .

In questa canzone ho riscontrato la stessa mia sete di sapere … anche io voglio sapere cosa c’è dopo la morte terrena … sono sicuro che non è possibile che tutto finisca in maniera biologica … da qualche parte dobbiamo finire … altrimenti a cosa servirebbe vivere ?

Voglio saperlo , ma non voglio scoprirlo …

Benchè questa vita sia proiettata inevitabilmente verso la morte , non ha senso tormentarsi questa breve esistenza con quisiti e dogmi di questo tipo .

Se qualcuno come Bruce verrà a dirmelo , bene … altrimenti per vivere , di certo non c’è bisogno di conoscere la morte !

 

 

Reazioni Diverse … Fini Identici …

•Novembre 15, 2006 • 1 Commento

 

Per natura alcuni sono capaci di agire con saggezza quando l’occasione lo richiede. Altri invece sono costretti a restare insonni per ore ed ore, in preda all’angoscia, prima di scoprire la soluzione giusta al problema posto.
Tuttavia, anche se queste diversità innate sono in una certa misura inevitabili.

Sembrerebbe che, a prescindere dalle qualità personale e dalle difficoltà del problema, tutti possono giungere alla soluzione grazie a una riflessione sufficientemente profonda e seria. Finchè una persona basa il ragionamento sul
proprio Ego è prudente e scaltra, ma non saggia.

Gli esseri umani sono stolti e trovano difficile rinunciare al proprio Ego. Malgrado tutto, un individuo messo di fronte ad una situazione ardua ha buone possibilità di trovare una soluzione, se riesce ad estranearsi
momentaneamente dal problema e ad abbandonare il proprio Ego.

 

 

tratto da Hagakure (Massime scritte da Yamamoto Tsunetomo XIII sec. Giappone)