Sono il fruscìo delle ali nel vento, sono l'ombra scura che ti avvolge nella notte, il silenzio sussurato, il viso scolpito nelle spire dell'incenso..
PER TE LETTORE CHE STAI LEGGENDO …
Oh tu lettore,
che leggi questi versi,
non giudicarmi troppo infretta,
sappi che questi sono solo frammenti,
frammenti di unavita
che, come tutte le cose,
ha il lato chiaro
e il latoscuro.
Spesso in me è prevalso
quello oscuro,
e comunque ricorda,
è il mio cuore,
sono i miei sentimenti,
e tu, leggendo questiversi,
entri nel mio mondo;
se vi entri,
vuol dire che l'haimeritato
per qualche (misterioso magari) motivo...
Ti prego non rivelarminegativamente
a chi non lo merita...
TEMPORALE
Si può imparare qualcosa da un temporale. Quando un acquazzone ci sorprende, cerchiamo di non bagnarci affrettando il passo, ma anche tentando di ripararci sotto i cornicioni ci inzuppiamo ugualmente. Se invece, sin dal principio, accettiamo di bagnarci eviteremo ogni incertezza e non per questo ci bagneremo di più. Tale consapevolezza si applica a tutte le cose.
(Hagakure)
NEL COMBATTIMENTO
Il guerriero a volte lotta con chi ama. Ha imparato che il silenzio esprime l’equilibrio assoluto del corpo, dello spirito e dell’anima. L’uomo che preserva la propria unità non è mai dominato dalle tempeste dell’esistenza: ha le forze per superare le difficoltà e andare avanti. Tante volte, invece, si sente sfidato da coloro a cui cerca di insegnare l’arte della spada. I suoi discepoli lo provocano per un combattimento. E il guerriero mostra la propria capacità: con alcuni colpi, scaglia le armi degli allievi per terra, e l’armonia torna nel luogo dove essi si riuniscono. "Perché farlo, se sei tanto superiore?", domanda un viaggiatore. "Perché, in questo modo, mantengo il dialogo", risponde il guerriero.