“Sbalordito il Diavolo rimase quando comprese quanto osceno fosse il bene”

 

Il mondo è ai nostri piedi, bisogna solo decidere di prenderlo e di rubare granelli di vendetta annidati fra un attimo e l’altro, fra un’anima e l’altra, dimostrandogli così che ha sbagliato a fare le sue arroganti valutazioni al riguardo. Abbiamo solo questo per guadagnarci una rivincita e ridere di lui quando verrà il momento di tornare a guardarlo dritto negli occhi. E se dopo verremo spazzati via, se dopo finalmente cesseremo di essere ciò che siamo, per lo meno potremo dire di essere stati capaci di portargli via tutte le sue stupide e spavalde certezze. Di avergli dimostrato che in barba a ciò che dice, noi siamo dei vincenti. Questo mondo è nostro… Nel dolore e nel pianto. Nella disperazione e nel tormento. Nelle passioni smodate e nella ricerca compulsiva del piacere sublimato. Nell’odio e nell’amore… Nostro e di nessun’altro. Abbiamo in mano le chiavi per vedere crollare le sue bugie e proprio in base ai suoi arroganti piani, niente e nessuno ci potrà togliere il gusto di farlo… Nemmeno lui.”

La Vittoria non è nè in cielo nè all’inferno, ma su questa terra che ci disputiamo. Non è nei corpi massacrati senza un criterio logico, nè nei martiri crocifissi in nome suo. La vittoria è sui vivi, e nel loro aprire gli occhi davanti alle verità fino ad oggi ben nascoste.

Ho dei conti in sospeso con il mondo, una marea, ma proprio perchè lo amai al punto da rinunciare a me stesso per dargli una libertà di scelta. Il tanto millantato libero arbitrio di cui mi affanno a parlare da secoli. Lo ammetto, amo gli umani ed il loro potenziale quasi mai sfruttato.

 

 

 

 

 

~ di teomatmar su Settembre 17, 2007.

9 Risposte to ““Sbalordito il Diavolo rimase quando comprese quanto osceno fosse il bene””

  1. chi non ne ha di conti in sospeso con il mondo…anke io ne ho tanti e anke cn molti esseri umani …mah essendo una sola la vita va vissuta al 100% combattendola fino all’ultimo e cm hai detto tu facendo il possibile x contraddire e smontare le arroganti certezze di qsto mondo… cercando di scoprire qnto ci viene nascosto in continuazione…

  2. i conti in sospeso..a volte credo di averne perfino troppi,sia con gli eventi,che mi hanno portato via alcune persone,che con gli uomini..ma anche se non ci lasciano vivere appieno,è sempre meglio averne piuttosto che non essere andato a fondo nelle cose fino all’ultimo..complimenti per le stupende parole!

  3. Veramente stupendo….parole che colpiscono ..mi piace da morire e sono d accordo con ogni singola parola…mi piace vederti cosi deciso e combattivo..bisogna affrontare il mondo…sempr e a testa alta..per quanto duro possa essere..non lasciare mai nulla di incompiuto…
    Meglio vivere di rimorsi che di rimpianti!!!

  4. lo ammetto…parole che bruciano e che entrano dentro scavando a fondo…parole che portano a riflessioni simultanee alla lettura.
    Il pensiero + bello e reale di sempre…la lotta al presente senza credere in un “dopo”.E sarebbe davvero fantastico se fossimo tutti uniti\divisi dalla stessa lotta, insieme ma ogniuno a suo modo…

    Grande teo!!ci si vede qualche volta!

    Dej

  5. incantata ed incazzata dalle tue parole, Teo… perchè no, d’altronde, o perchè sì. in fondo me le aspetto, in fondo chiunque ti conosca sa che sei così… no? sei lì ed hai una battaglia da combattere, tu un po’ eroe, un po’ ribelle, tu contro il mondo, perchè dovrebbe essere diverso, tu contro gli altri, perchè non accettano come sei, tu contro tutti perchè non vuoi essere tutti, ma tu contro te stesso, non lo dici a nessuno.
    perchè è così.
    come lo sento quando parli e soprattutto ora che leggo ancora una volta questo post, rabbia, RABBIA! cos’è che ti grida dentro così forte, Teo? Cavoli, Teo, cos’è che ti fa guardare il mondo da così lontano, come se non ne fossi parte? cosa vuoi, ridere del mondo? vendicarti di com’è ingiusto? guardarlo negli occhi, dici, e fissarlo da vincitore? ma tu sai che non è così che sarai felice, sai che avresti fra le labbra un’amarezza che nulla ha a che fare con la felicità. non sei alla pari degli altri finchè non capisci di essere con loro parte di qualcosa contro il quale non puoi lottare -perchè sarebbe lottare con te stesso! vuoi odiare ogni attimo perchè non è differente, giusto, migliore? e poi essere orgoglioso di averlo capito? e allora stai cercando il grido delle unghie sulla lavagna, non la libertà.
    Non è così che ce la fai.

    il guerriero non cerca rivincita, cerca libertà.
    cerca dignità, che non è orgoglio.
    cerca pace, che non è quiete nè silenzio, è armonia.
    cerca l’onore, che non è gloria.
    e infine cerca se stesso, che non è ciò che vuole essere, nè quel che crede di essere, nè quel che gli altri dicono lui sia, nè il suo passato, nè il suo futuro, nè la sua idea, nè la sua immagine al mondo.
    Non ti sto dicendo di non lottare.
    aspetto solamente che la tua lotta non sia per rabbia ma per vivere al massimo, che tu non cerchi quei granelli di vendetta ma brani di meraviglia, che l’arrivo non sia la fine dall’oppressione del tuo spirito ma la partenza per il suo volo.
    Lotta, Teo, non smettere mai, LOTTA e non lasciare risorse per il ritorno, lotta col sangue che ti scorre dentro misto ad energia, energia e forza, la forza vera e non la rabbia, lotta per dare vita a quel vortice e non per smorzarlo, per essere unico e assieme parte di ciò che vivi, non banale come tanti fra coloro che esprimono il loro risentimento…
    Sei grande, Teo. non perderti nell’amarezza. hai conti in sospeso con te stesso, questa battaglia sarà una musica ed è sulle note di quella che danzerà la risposta…
    …perchè, in realtà… ammetti che ti sei chiesto mille volte se sei davvero un guerriero.

  6. Che parole amare…troppo forse… sei sicuro che siano proprio necessarie? Parli di vendetta, di conti in sospeso… So di non poterti giudicare, non conoscendoti bene, ma immagino che come me tu sia cresciuto nell’ottica scout, ovvero aiutare gli altri, chi ne ha bisogno, chi è solo. Questo dovrebbe averti insegnato che per quanti problemi abbiamo, per quanto il mondo e la vita ci sembrino ingiusti, bastardi, odiosi, beh, noi stiamo bene! Ci crogioliamo nelle nostre sfortune dimenticando che vivendo con una cappa di oscurità intorno poco a poco si appassisce… Tu non hai il diritto di usare parole come vendetta, perchè sei troppo giovane, troppo bravo a trasmettere serenità agli altri, divertendoli coi tuoi discorsi un po’ sciroccati, per poterti scagliare contro tutto e tutti… Le tue parole mi intristiscono molto… Dici che un mondo senza mostri è un mondo senza eroi, e infatti tutti sono eroi, chi più chi meno, perchè ognuno ha i suoi mostri da affrontare…Ma tu hai mai visto un eroe solo? I cavalieri solitari non sopravvivono a lungo credo… Bisogna affrontare i propri problemi, i propri mostri, con serentità, decisione e coraggio, senza lasciarsi abbattere troppo dalle sconfitte e gioendo delle vittorie, e soprattutto lasciarsi sostenere dai personaggi spalla, dagli amici che, anche se magari non è facile accorgersene, combattono anche per noi… Sembrerà banale, ma cerca di sorridere e cantare anche nelle difficoltà…

  7. ciao Teo…ormai suona banale dirti che queste parole sono forti..forse colme di rabbia..non lo..non lo posso sapere..purtroppo non ti conosco…so solo che la vendetta è una tremenda parola che l’uomo usa da ormai troppo tempo e cha da troppo tempo ferisce e non porta a nulla…mi sembra strano leggere questo tuo intervento e credere che proprio tu l’hai scritto.. sei una persona speciale..ci fai sempre sorridere..sei spiritoso..sempre allegro…semplice…Concordo con linda sul fatto che anche il più valoroso degli eroi, il più grande stratega militare, il più illustre sovrano..tutti hanno avuto qualcuno su cui riporre fiducia e chiedere consiglio..da soli non siamo nessuno.. confida sempre negli amici..loro ti daranno sempre man forte anche quando credi di non farcela..credi che il mondo sia troppo crudele e banale per te..rattristarsi fa parte della natura umana certo ma è un grande difetto che accompagnerà sempre l’uomo ma che noi tutti dobbiamo mettere da parte perchè anche le grandi battaglie perse insegnano a rialzarsi a testa alta e ad andare avanti.. senza le delusioni, le amarezze non si può vivere perchè nulla ci insegnerebbe a camminare da soli con le nostre gambe ma non permettere che queste ti schiaccino!..non permetterglielo mai..

  8. un omaggio a Eric Draven ovvero Brandon Lee ed Eliza

  9. Dico solo un duetto di frasi sagge:

    Se hai un sogno, proteggilo e non permettere mai a nessuno di calpestarlo…

    Il giorno in cui cominci a pensare che l’amore è sopravvalutato è il giorno in cui sei nel sbagliato.

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