•Settembre 16, 2008 • 2 Commenti

Sono qui adesso con un bicchiere
di whisky e le ossa peste,
pensando che non è mai
colpa di nessuno,
anche se qualche minuto fa,
con quella voce triste
mi salutavi.
Non ti ho mai desiderata
tanto come stasera,
ne’ mai ti ho vista così bella.
Ed ero pieno d’amore per te.
E adesso mi sembra di non sapere
che farmene
e invece di darmi gioia,
mi pesa sul cuore.
Perciò soffro.
Il disco suona.
Il bicchiere è vuoto.
E la luna non c’è più,
nell’angolo di cielo del cortile.

Noi degli anno 80 …

•Giugno 27, 2008 • 6 Commenti

Allora.. sei nato negli anni ‘80 se…

… se giocavi al Nintendo 64,
se ascoltavi la musica alla radio, massimo col mangianastri,
se compravi il Calippo Fizz alla Coca Cola e il Luke,
se collezionavi Ciucciotti colorati e di plastica,
se i Power Rangers erano il telefilm più bello del mondo e subito dopo venivano Otto Sotto Un Tetto e Willy Il Principe Di Belair,
se giocavi con l’hula hoop,
se i pattini avevano ancora quattro ruote NON in fila,
se guardavi Alvin Superstar e Le Tartarughe Ninja,
se Barbie era ancora sposata con Ken,
se non esisteva mercoledì senza una copia del Topolino,
se giocavi a Twister (ed eri ingenuo abbastanza da non pensare a strane mosse),
se usavi gli orecchini stick di gomma,
se amavi Blossom e Bayside School,
se ricordi chi sono i Five e il loro trashissimo video con la sagoma di cartone,
se ricordi che non esistevano Internet e gli SMS e ci si chiamava ancora a casa per mettersi d’accordo per le uscite,
se mangiavi la Girella per merenda,
se collezionavi tappi di bottiglia,
se gli insegnanti ti facevano leggere I Ragazzi Della Via Pàl, Piccole Donne e L’Isola Del Tesoro,
se adoravi il gusto di gelato al puffo, se hai rivisto mille volte la Bamby, L’isola del tesoro, La Bella e La Bestia e Aladdin,
se non ti perdevi la solita replica natalizia di ‘Mamma Ho Perso L’Aereo’,
se giocavi coi Lego e Crystal Ball (’con Crystal Ball ci puoi giocare…’),
se ti stai ancora chiedendo come facesse Puffetta a soddisfare le voglie di tutti i puffi,
se ti ricordi le Buone Domeniche con Columbro e la Cuccarini,
se collezionavi schede telefoniche …

Allora leggi qui!

Lo scopo di questo testo é quello di rendere giustizia ad una generazione, quella di noi nati negli anni ‘80 (anno più, anno meno) e cresciuti negli anni ‘90, quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri genitori valere oggi 20 o 30 volte tanto e quelli che pagheranno la propria fino ai 50 anni.
Noi non abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo sbarco sulla luna, non abbiamo vissuto gli anni di piombo, né abbiamo votato il referendum per l’aborto e la nostra memoria storica comincia coi Mondiali di Italia ‘90, con la mascotte Ciao.
Per non aver vissuto direttamente il ‘68 ci dicono che non abbiamo ideali, mentre ne sappiamo di politica più di quanto credono e più di quanto sapranno mai i nostri fratelli minori e discendenti.
Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però, ci sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto, nonostante quelli che sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto tutto, e nessun o glielo dice.

Siamo l’ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie, a saltare la corda, a giocare a nascondino, a un-due-tre-stella, e allo stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni animati a colori.

Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di elefante e con la cucitura storta; la nostra prima tuta è stata blu con bande bianche sulle maniche e le nostre prime scarpe da ginnastica di marca le abbiamo avute dopo i 10 anni.

Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno dei Santi e non Halloween, quando ancora si veniva bocciati, saremo gli ultimi a fare la Maturità e i pionieri del 3+2…

Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills (ti piacquero allora, vai a rivederli adesso, vedrai che delusione!).

Siamo i primi ad essere entrati nel mondo del lavoro come Co. Co. Co. e quelli per cui non costa niente licenziarci.

Ci ricordano sempre fatti accaduti prima che nascessimo, come se non avessimo vissuto nessun avvenimento storico. Abbiamo però imparato che cos’è il terrorismo, abbiamo visto cadere il muro di Berlino, i reportage dalla Guerra Del Golfo e dalla Iugoslavia, Clinton avere relazioni improprie con la segretaria nella Stanza Ovale e siamo state le più giovani vittime di Cernobyl.

Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque altro, abbiamo giocato a Pac-Man e ai videogiochi nei bar.

Siamo la generazione di Bim Bum Bam, di Clementina-e-il-Piccolo-Mugnaio-Bianco e del Drive-in. Siamo la generazione che andò al cinema a vedere gli ultimi due film di Bud Spencer e Terence Hill; e gli ultimi a usare dei gettoni del telefono.
Ci siamo emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca dell’Arca Perduta.

Bevevamo il Billy e mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le Hubba Bubba erano male, per non parlare dei Chicchirichì!

Siamo la generazione delle sorprese del Mulino Bianco, di Magnum P.I., di Holly e Benji, di MacGyver, dell’Incredibile Hulk, di He-Man, di Lamù, di Creamy, di Kiss Me Licia, dei Barbapapà, dei Cavalieri Dello Zodiaco, di Tigerman, di Sailor Moon, di Mila e Shiro (e ci chiediamo ancora se alla fine vanno a letto insieme…) …

Noi maschi giocavamo con le Micro-Machine, Big Jim e le femmine con la casa di Barbie di cartone ma con l’ascensore.

L’ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il portapacchi della macchina all’inverosimile per andare in vacanza 15 giorni….

Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi:
viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e senza air-bag;
facevamo viaggi di 10-12 ore e non soffrivamo di sindrome da classe turista;
non avevamo porte con protezioni, armadi o flaconi di medicinali con chiusure a prova di bambino;
andavamo in bicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia o i gomiti;
le altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle penitenze era bestiale;
non c’erano i cellulari;
andavamo a scuola carichi di libri e quaderni, tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle!
magiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi, al limite uno era grasso e fine;
ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere e nessuno si è mai infettato;
ci trasmettevamo solo i pidocchi a scuola, cosa che le nostre madri sistemavamo lavandoci la testa con l’aceto;
non avevamo Playstation, 99 canali televisivi, dolby-surround, computer e Internet, però ce la spassavamo tirandoci gavettoni e rotolandoci per terra tirando su di tutto; bevevamo l’acqua direttamente dalle fontane dei parchi, acqua non imbottigliata, che bevono anche i cani!

Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e abbiamo imparato a crescere con tutto ciò.

Tu sei uno di nostri? Congratuzioni!

CATTIVI PENSIERI

•Marzo 4, 2008 • 4 Commenti

Non pensi di doverti riposare?

Non pensi di dover posare la testa giù?

Non pensi di voler dormire stanotte?

Non pensi di aver fatto abbastanza?

Oh, non pensi di averne abbastanza? Beh, forse…

Non pensi che ci sia stato tempo per fermarsi


Lascia scorrere tutti i giorni passati.

Da cosa stai scappando?

Prendere pillole per continuare, costruire muri per chiamarli casa così che nessuno possa prenderti?

Lascia scorrere tutti i giorni passati e tutti questi fogli di carta
Tu hai tempo, hai tempo per scappare

C’è ancora tempo e non è un crimine scappare

Tutti questi giorni passati

TRE ANNI FA è MORTO IL MIO IDOLO “Dimebag Darrell”

•Dicembre 8, 2007 • 4 Commenti

Penso che nessuno meglio di Zakk abbia reso un tributo degno per Dimebag Darrell , quindi senza indugio vi consiglio di ascoltarlo
Per chi non lo sapesse questo video contiene una canzone (In this river) scritta da Zakk Wylde alla morte dell amico d’infanzia e collega Dimebag.


Bhè che dire ? per un fatto così sconcertante non ci sono molte parole … sono ormai passati 3 anni … ma come 3 anni fà il dispiacere e la commozione tornano a farmi visita … la cosa che forse mi da più rabbia è che molti ti hanno già dimenticato, tu che con la tua musica e il tuo modo di suonare hai gettato i pilastri per tutto il genere metal … Tu che con il tuo modo di fare, sempre molto discreto e non strafottente, sei riuscito a entrare in un mondo fatto di eccessi e adulazioni…
Sei stato un grande , geniale , innovativo … hai spazzato via tutto quello che c’era prima grazie alla tua simpatia e al tuo estro … peccato solo come te ne sei andato … in che modo ignobile … e adesso mi rivolgo a quel dio … quel dio che ha un disegno per tutti … VERGOGNATI !

Ecco alcuni tributi per Dimebag Darrell di personaggi famosi :
Mark Morton (Lamb of God)
(EN)
«La musica di Dime ha avuto una grande influenza su di me e sui Lamb of God. Come chitarrista egli era un grande innovatore. I suoi toni e il suo stile musicale hanno altamente influenzato il metal moderno e i suoi riffs sono un riferimento per tutte le band compresa la mia. Solo recentemente ebbi il piacere di poter parlare con lui in privato e scoprii la persona più genuina e volenterosa che si potesse trovare sulla terra. Questa è un enorme perdita per il mondo della musica.» (IT)
«Dime’s music was a huge influence on me personally and on Lamb of God as a whole. As a guitar player he was a true innovator. His sound tone and style shaped modern metal and his riffs are constantly referenced by nearly every band in metal including my own. Only recently did I have the pleasure of hanging out with him on a personal level and he was as genuine and down to earth as anyone you would ever meet. This is a huge loss to the music world.»
(Mark Morton dei Lamb of God)

Rob Halford (Judas Priest) [modifica]
(EN)
«Ciao a tutti. Le mie più profonde condolianze vanno a tutti coloro che sono stati colpiti dalla scomparsa di Dimebag. La sua musica era superba e il suo stile originale e egli rimarrà un ispirazione per tutti i musicisti del mondo. La sua amicizia non potrà mai essere rimpiazzata.
Ho incontrato la prima volta Dime nel 1991. Ero a Toronto e preparavo il tour ‘Painkiller’. Stavo guardando su MuchMusic TV questo ragazzo parlare di metal indossando una t-shirt ‘British Steel’. Da ciò che stava dicendo e dal video dei Pantera che trasetterono capii che quell’uomo era un dio della chitarra!

“…chiamai MuchMusic e parlai a Dime e la stessa notte incontrai lui e la sua band in un club. Da quel momento in poi, egli e il resto del gruppo divennereo miei solidi amici. Il mio sentimento era che questa band sarebbe stata grande.

Così i PANTERA partirono in tour con i PRIEST in Europa. Ogni stavo sotto il palco e li guardavo lasciare città dopo città lasciare tuti scioccati dalle loro intense performance. Era un emozione guardare e ascoltare Dime inventare e avanzare nel suo suonare. Presto il mondo divenne “Panterizzato”!

Sicuramente, molto è successo da quei tempi passati e io sento che adesso è importante che, comunque noi vediamo la piega degli eventi, negli anni recenti tutti noi abbiamo la stessa convinzione riguardo all’amore che Dimebag aveva per il metal, che era di suonare con il cuore e essere veri ovunque voi foste! Certe cose che accadono in vita non hanno nessun senso, ma fuori dalla paura diventano forti, e io so che la comunità metal prenderà questa forza e la userà come una durevole memoria di Dimebag.

“L’amore non muore mai”.» (IT)
«Hello everyone. My deepest condolences go out to everyone affected regarding the passing of Dimebag. His musicianship was superb and his original style was and will remain an inspiration to players worldwide. His friendship can never be replaced.
I first met Dime in 1991. I was in Toronto preparing for the ‘Painkiller’ tour. I had MuchMusic TV on and saw this guy talking about metal and wearing a ‘British Steel’ shirt. From what he was saying and the PANTERA video that aired I knew right away that this man was a guitar god!

“…called MuchMusic and spoke to Dime and that night went to a club and hung with the band. We jammed ‘Metal Gods’. From that point on, he and the rest of the band became solid friends. My gut feeling was that this band would be huge.

So PANTERA toured with PRIEST all over Europe. Many a night I would stand off stage and watch them tear up city after city leaving everyone stunned by their intense performances. It was a thrill to watch and hear Dime invent and advance with his playing. Soon the world became Panterarised!

Of course, so much has happened since those early times and I feel that it’s important now that however we take the turn of events in recent years we all stay true to the same belief that Dimebag had about his love of metal, which was to play your heart out and be real wherever you are! Some things that happen in life make no sense at all, but out of pain comes strength, and I know the metal community will take that strength and use it as an enduring memory for Dimebag.

“Love never dies.”»
(Rob Halford dei Judas Priest)

Tony Iommi (Black Sabbath) [modifica]
(EN)
«Sono assolutamente scioccato dalla notizia. Dimebag era un uomo così genuino e amichevole e un grande musicista. Egli è sempre stato rispettoso verso di me ed è stato bellissimo poter averlo in tour con noi. È una triste perdita.» (IT)
«I was absolutely shocked by the news. Dimebag was such a really nice genuine bloke and a great player. He was always very respectful towards me and it was lovely to have him on tour with us. He will be sadly missed.»
(Tony Iommi dei Black Sabbath)

Marty Friedman (ex-Megadeth, ex-Cacophony, solista) [modifica]
(EN)
«Conobbi Darrell nei mesi passati in tour insieme. Era un grande chitarrista, in realtà migliore di quanto fosse probabilmente necessario per suonare il tipo di musica che produceva. Nonostante il suo look ferocemente maniaco, il suo suono era colmo di classe e finezza. Come collega chitarrista, fanatico dei KISS e uomo influenzato dal rock nel cercare di fare musica, sono triste e scioccato da ciò… perché è così facile per un lunatico avere in mano un arma? RIP, Dime, ci mancherai.» (IT)
«I knew Darrell from months of touring together. He was a great guitar player, actually much better than was probably necessary to play the kind of music he was playing. Although his image was a wild partying maniac, his playing always was full of class and finesse. As a fellow guitar player, KISS fanatic and basic rock dude just tryin’ to make music, I’m sad and shocked by this… why is it so easy for any lunatic to get his hands on a gun? RIP, Dime, you will be missed.»
(Marty Friedman)

Mike Portnoy (Dream Theater) [modifica]
Dime era un talento incredibile che ho ammirato fin dagli esordi. Sono passati tanti anni dal nostro ultimo incontro con lui e gli altri ragazzi dei Pantera – ma i miei ricordi con lui e i ragazzi sono di una grande e vera follia dovuta all’ubriachezza.

Egli viveva tutto e ogni giorno al massimo. Infatti non ho mai potuto capire come potesse continuare (sia dentro che fuori dal palco) con il suo modo di vivere. Mi sento così dispiaciuto per Vinnie e il resto della band e della famiglia. Le parole non possono davvero descrivere il mal di testa che io ho per tutto il giorno. Questa è una tragedia incredibile e paragonabile solo a quella di John Lennon. Egli era uno di noi.

Ozzy Osbourne [modifica]
Dimebag era un caro amico. Sono assolutamente addolorato… I Pantera sono andati in tour con me molte, molte volte. Mi ricorderò sempre la chitarra autografata che mi regalò per il mio cinquantesimo compleanno. Il mio cuore va alla famiglia di Dime, ai suoi fan e alle altre innocenti vittime uccise senza senso nella tragedia. È soltanto terribilmente, terribilmente triste.

Michael Schenker (Scorpions) [modifica]
Ho solo sentito parlare di Dimebag come il migliore chitarrista degli anni ‘90. Non per la sua tecnica, che io penso non fosse ciò che egli realmente aveva nella mente mentre suonava le sue canzoni. Comunque egli era conosciuto come uno dei più grandi creatori di riff di tutti i tempi. Inoltre egli era anche un grande compositore, i cui assoli potevano letteralmente farti lacrimare gli occhi, per non parlare dei suoi tradizionali urli di chitarra che erano il suo segno di riconoscimento. Comunque io ho incontrato Dimebag in un isola per promozione della Dean Guitars e fui bombardato dalla sua abilità, uno dei più insani arpeggi che io abbia mai sentito di fronte a me e, se avessi potuto, avrei cercato di suonarlo nello stesso modo se ne fossi stato capace. Comunque, RIP Dimebag, tu sei la leggenda.

Dave Mustaine (Megadeth) [modifica]
Non c’è nulla di unico o speciale da dire in questa posta, e quello che voglio dire è già stato senza dubbio detto dalla comunità metal, da utenti che erano molto più vicini a Darrell che me. Comunque, saputo che è stato ucciso stanotte, io vorrei ringraziare e ricordare Darrell per la sua incredibile vita e per i doni che ha diviso con me e altri fortunati. Io prego per la famiglia di Darrell e per gli amici; in particolare per la loro guarigione, la loro pace e per fare capire loro la mia vicinanaza di fronte a questo tempo di necessità. Io porgo le mie profonde condoglianze alla famiglia Abbott, agli amici di Darrell e ai fantastici fan dei Pantera e dei Damageplan. Non dovremo mai dimenticare la sua vita e i suoi doni, la sua genialità, la sua terrificante personalità e l’eredità che ci ha lasciato in suo ricordo. Darrell, io ti vedo nel paradiso e, come molti altri, starò vicino a tuo fratello. Ci mancherai.

Mantas (Venom) [modifica]
Un triste giorno per il mondo dell’ Heavy Metal. Un grande talento portato via da un fatto non necessario e inutile. Anche se non lo ho mai incontrato, io sono sempre stato un fan della sua musica e di lui come chitarrista, e il mondo dell’Heavy Metal sarà in lutto per la sua perdita. I miei pensieri vanno alla sua famiglia e ai suoi amici in questo momento tragico. Riposa in pace, uomo.

Lars Ulrich (Metallica) [modifica]
E’ incredibile. Esser stato seduto qui seduto a parlare di Darrell mi sembra così strano, così lontano, così ingiusto, non saprò mai come definirlo. Il mio cuore va a Vinnie, alla famiglia, agli altri membri della band e alle famiglie e agli amici delle altre persone uccise o ferite in questo atto fottutamente senza senso e incredibilmente codardo e stupido. Nel 1985 io fui fortunato ad incontrare entrambi i Darrell nel tour a Dallas. La prima cosa che io e il mio amico dicemmo finito il tour, fu di andarsene da Dallas e di portare via Darrell e Vinnie, perché loro erano le persone più fighe che noi avevamo incontrato nei tre mesi di tour in giro per l’America. Questo fu l’inizio di un amicizia che divenne amore, rispetto, divertimento, esagerazioni, musica, sbornie, sudore, tarde notti, mattine presto, malesseri, mal di testa, … e la lista continua.

C’era la tendenza in questi fottuti momenti di usare molto la parola “Io” e di focalizzare su un unico sentimento di pietà e shock… sapendo che attraverso i suoi occhi Darrell era incredibilmente caldo, aperto, divertente, pazzo, vicino, talentuoso, imbarazzato, non pretenzioso, gentile e aveva un attrazione innocente verso se stesso che non lo rendeva mai minaccioso ma sempre disponibile.

Darrell e suo fratello erano la pietra portante delle avventure musicali che erano sempre innovatrici, spinte al limite, duettando con loro stessi e con i fan, rispettando i loro pari e sempre rimanendo veri musicisti, e oggi il mondo del rock è distrutto per questa tragedia folle e senza tempo.

Molto amore e rispetto e ringraziamento per aver condiviso con me una parte della tua vita e so che tu ti starai divertendo un mondo con Bon Scott, Keith Moon, John Bonham, Jimi Hendrix, Cliff Burton e il resto dei musicisti che ci hanno lasciato così prematuramente.

Michael Angelo Batio [modifica]
Dimebag era un ispirazione per tutti coloro che lo sostenevano e lo ammiravano. Io lo incontrai durante i tardi anni ‘90 con i Damageplan e Dean Zelinsky. Egli arrangiò un CD speciale per suonare alcune canzoni in mio onore, io rimasi impressionato per le sue capacità alla chitarra.

Zakk Wylde (Black Label Society) [modifica]
Era grandioso. Quando camminò nella stanza, la illuminò. Ora è in compagnia di Eddie e Randy e Hendrix. Tutto quello che voleva fare era rendere tutti felici. Era un raggio nel tramonto. Dime non morirà mai — egli è nelle mie vene. È seduto nella taverna di Dio, bevendo con Randy Rhoads e Hendrix. Dime era uno originale.

Jonathan Davis (KoRn) [modifica]
Negli anni ‘80, onestamente, ero troppo preso dalla musica dance e New Romantic come quella dei Depeche Mode. Vulgar Display of Power aprì totalmente i miei occhi verso il metal. Mi fece impazzire e dire:

«Voglio una band come quella. Questa è merda.»

Divenni così un vero fan dei Pantera e specialmente di Darrell. Non dimenticherò mai la sua chitarra a “V” e il suo folle, insano, malato modo di suonare la chitarra e i suoi riff che non so quante volte ho cercato di copiare. Era uno degli ultimi grandi, tradizionali chitarristi metal. Era una leggenda. Era come tutti i grandissimi chitarristi che lo hanno preceduto. Io ricordo quando Fieldy mi portò al mio primo concerto dei Pantera nel lontano ‘93. Entrambi iniziammo a colpirci e ad urlare perche il suono era così fottutamente pazzo, così intenso. Come era forte quel sound, come era potente . . . Mi sento triste a pensare che quel suono non tornerà mai più. La comunità del metal è solo una stretta comunità, ognuno prova il sentimento. Io mi sento così male per suo fratello perché i due erano così inseparabili. Posso dire che Darrell era così pieno di vita e un ragazzo così figo, era la vita della festa. sapeva come vivere la vita al massimo, prendendo tutto all’eccesso rendendo la vita più grande di quanto fosse. Il ragazzo era così fottutamente figo…

Kerry King (Slayer) [modifica]
Prima di tutto, vorrei ringraziare tutti per le e-mail, i doni e le condoglianze dopo questa tragedia. É inimmaginabile come questo sia accaduto. Non so se riuscirò a credere che il mio amico se n’è andato. Il mio cuore va a Vince, Rita e le famiglie dei feriti e dei morti. Non ti dimenticherò mai, Dime, fratello dal fegato di ferro. Tu sei più di un guitar hero. Tu sei il mio fottuto eroe. Sentirò la tua mancanza sul palco. Riposa in pace, fratello.

John Petrucci (Dream Theater) [modifica]
Non ero molto vicino a Dimebag Darrell, comunque io devo dire che ho imparato molto dal suo stile di suonare la chitarra. Era estremamente abile come musicista, e poteva produrre qualsiasi suono. Il suo stile era pieno di tecnica, spirito, anima e amore. RIP Dimebag e noi non ti dimenticheremo mai.

Yngwie J. Malmsteen [modifica]
Ho sentito parlare di Dimebag da tutti. Era il talento degli anni ‘90, solo io e Eddie Van Halen avevamo suonato così prima di allora. Il suo stile era così leggero e possedeva il suo stile unico, ho avuto l’opportunità di incontrarlo solo una volta e gli ho prudentemente detto che era uno dei più tecnici e dotati chitarristi che io avessi mai visto.

Elucubrazioni

•Novembre 11, 2007 • 4 Commenti

 

Vi voglio dare una piccola informazione confidenziale a proposito di Dio: a Dio piace guardare! È guardone giocherellone! Riflettici un po’: lui dà all’uomo gli istinti, ti concede questo straordinario dono e poi che cosa fa? Te lo giuro che lo fa per il suo puro divertimento, per farsi il suo bravo, cosmico, spot pubblicitario del film, fissa le regole in contraddizione! Una stronzata universale! Guarda, ma non toccare… tocca, ma non gustare… gusta, ma non inghiottire! E mentre tu saltelli da un piede all’altro lui che cosa fa? Se ne sta lì a sbellicarsi dalle matte risate! Perché è un moralista, un gran sadico! È un padrone assenteista! Ecco che cos’è!
E uno dovrebbe adorarlo? NO MAI!

 

 

 

 

Il discorso tipico dello schiavo

•Ottobre 18, 2007 • 3 Commenti

“Sbalordito il Diavolo rimase quando comprese quanto osceno fosse il bene”

•Settembre 17, 2007 • 9 Commenti

 

Il mondo è ai nostri piedi, bisogna solo decidere di prenderlo e di rubare granelli di vendetta annidati fra un attimo e l’altro, fra un’anima e l’altra, dimostrandogli così che ha sbagliato a fare le sue arroganti valutazioni al riguardo. Abbiamo solo questo per guadagnarci una rivincita e ridere di lui quando verrà il momento di tornare a guardarlo dritto negli occhi. E se dopo verremo spazzati via, se dopo finalmente cesseremo di essere ciò che siamo, per lo meno potremo dire di essere stati capaci di portargli via tutte le sue stupide e spavalde certezze. Di avergli dimostrato che in barba a ciò che dice, noi siamo dei vincenti. Questo mondo è nostro… Nel dolore e nel pianto. Nella disperazione e nel tormento. Nelle passioni smodate e nella ricerca compulsiva del piacere sublimato. Nell’odio e nell’amore… Nostro e di nessun’altro. Abbiamo in mano le chiavi per vedere crollare le sue bugie e proprio in base ai suoi arroganti piani, niente e nessuno ci potrà togliere il gusto di farlo… Nemmeno lui.”

La Vittoria non è nè in cielo nè all’inferno, ma su questa terra che ci disputiamo. Non è nei corpi massacrati senza un criterio logico, nè nei martiri crocifissi in nome suo. La vittoria è sui vivi, e nel loro aprire gli occhi davanti alle verità fino ad oggi ben nascoste.

Ho dei conti in sospeso con il mondo, una marea, ma proprio perchè lo amai al punto da rinunciare a me stesso per dargli una libertà di scelta. Il tanto millantato libero arbitrio di cui mi affanno a parlare da secoli. Lo ammetto, amo gli umani ed il loro potenziale quasi mai sfruttato.

 

 

 

 

 

Borderline

•Agosto 18, 2007 • 7 Commenti

Sono ancora io, sono ancora qua. Inizio di nuovo un qualcosa, forse. Meno male..
Ancora una volta non ho scuse, non ho un motivo per scrivere quello che sento ma a questo punto non mi interessa nemmeno averlo.
Bruciature di sigaretta, alcool, musica, droga…
Nebbia nella stanza, nebbia nella testa, tutto sfocato, tutto da cancellare, tutto da distruggere completamente.
Non c’è qualcosa di particolare, semplicemente TUTTO.
Una volta, solo una volta nella vita, bisogna saper reagire e allora non ci si taglia, non ci si droga, non si beve, non si accende il gas e non si prendono compresse…
Non ho in mente niente, solo un suono assordante nelle orecchie.
Solo voci di bambini mai nati, grida di donne violentate, dolore di gente inutile che però vive. Gente che ha uno scopo nella vita, gente che vive per qualcosa o per qualcuno, gente che conosce il mondo o forse no…
Forse solo gente distratta.
Strisce di coca mai tirate, eroina mai iniettata, acidi mai presi.
Una vita inutile, odore di bruciato e di cadavere vicino ad un cimitero. Una vita senza occhi cosi’ da non poter vedere quant’è brutto il mondo… Violenza, odio, rabbia…
Voglia di uccidere per vedere se qualcuno troverà il corpo in un garage senza luce.
Cartoni animati senza senso che tengono occupati i bambini vicino alla televisione, mentre i genitori così buoni, così felici, così uniti, così uguali… Si imbottiscono di psicofarmaci perchè hanno una famiglia e la devono mantenere. Un giardino pulito, una casa ordinata, il letto rifatto, le lenzuola di seta…
Solo apparenza, inutile apparenza, ma tanto manca molto poco… Bisogna solo aspettare ed adeguarsi all’inutile apparenza che tutti credono verità, realtà… Vita.

Citazioni della Musica !

•Maggio 20, 2007 • 5 Commenti

Ozzy Osbourne : Finché ci saranno ragazzi che avranno bisogno di sfogare la loro rabbia, l’heavy metal sopravviverà.

Frank Zappa : Ogni cosa nella mia vita è musica, perché ogni cosa nella vita è spettacolo. Ora che sto parlando con te sto facendo uno spettacolo per te. Quando uno ascolta un mio disco, sto facendo uno spettacolo per lui, a casa sua.

Frank Zappa : Sono stanco di suonare davanti a gente che applaude per il motivo sbagliato.

Frank Zappa  : Parlare di musica è come ballare di architettura.

Frank Zappa : Ogni stecca ripetuta due volte è l’inizio di un arrangiamento.

Frank Zappa : Informazione non è conoscenza, conoscenza non è saggezza, saggezza non è verità, verità non è bellezza, bellezza non è amore, amore non è musica. La musica è il meglio.

Frank Zappa : Il jazz non è morto, ha solo un odore un po’ curioso.

Frank Zappa : La musica rappresenta sempre un commento alla società, e per certo le atrocità sul palco sono piuttosto all’acqua di rose se paragonate a quelle perpetrate in nostro nome dal governo.

Frank Zappa : Io scrivo la musica che mi piace. Se alla gente piace, bene, possono comprarsi i dischi. E se non gli piace, possono sempre sentirsi Micheal Jackson.

Frank Zappa : Condurre un’orchestra significa disegnare figure nel nulla con la bacchetta o con le mani che vengono interpretate come istruzioni da tizi incravattati che preferirebbero andarsene a pescare.

Frank Zappa : Senza la musica per decorarlo il tempo sarebbe solo una noiosa sequela di scadenze produttive e di date in cui pagare le bollette.

Fabrizzio De Andrè : Pensavo è bello che dove finiscono le mie dita / debba in qualche modo incominciare una chitarra.

Giuseppe Verdi : Per colpa della moda, per desiderio di rinnovare, per affetto di sapere, si rinnega la nostra arte, il nostro istinto, il nostro modo di fare; è assurdo e stupido.

Jacques  Tati : I cantanti di musica leggera sono persone che volevano prendere lezioni di canto, ma che non hanno mai trovato il tempo per farlo; ora non ci pensano più, visto che nel frattempo sono diventati famosi.

Quando … Sai …

•Maggio 17, 2007 • 11 Commenti

 

 

Sai che quando t’innamori non c’è mai una scusa
Quando t’innamori il tuo sguardo pesa e quindi…

 

Quando t’ innamori in fondo tutto il resto è…
Certe sere certe donne da scordare o…
Però la musica la musica stasera ti fa stare bene …

Molti vedono quello che sembri …
Ma pochi vedono quello che sei veramente …